L’ALTRO È SEMPRE LA SOLUZIONEPROGETTO “LA BALBUZIE NELLE SCUOLE”

Nel febbraio 2017 Diego, Agnese e Gabriele, 3 giovani che hanno frequentato il corso di Psicodizione, decidono di voler sensibilizzare e informare i ragazzi in età adolescenziale riguardo un disturbo che hanno vissuto in prima persona: nasce così il progetto “La balbuzie nelle scuole”.

Diego ha frequentato il corso nel 2014 a Senigallia, “ero riuscito a superare quasi interamente il mio problema” afferma. Nel 2016 però subisce un forte trauma dovuto al sisma. Le scosse, la casa inagibile e il trasferimento dal suo paese, Montegallo, lo costringono a fare nuovamente i conti con la sua balbuzie. “A quel punto” continua “ho dovuto scegliere se rimanere balbuziente o ricominciare il mio percorso e ho deciso di intraprendere la seconda strada, così spinto da un forte desiderio di migliorare la mia comunicazione mi sono rimesso in gioco. Proprio da qui è nata l’idea di far conoscere, ai ragazzi del territorio marchigiano, il problema della balbuzie attraverso un percorso di informazione e sensibilizzazione nelle scuole”.

Gli incontri hanno l’obiettivo di facilitare la comprensione delle modalità per potersi relazionare ad un compagno, un amico o un fratello che balbetta, partendo proprio dalla scuola. Viene proposta la visione di una parte del documentario “Io e le mie parole”, realizzato dai ragazzi di Psicodizione e dalla psicologa dott.ssa Chiara Comastri (fondatrice del metodo), che racconta il mondo interiore di chi balbetta, a cui seguono le testimonianze di Diego, Agnese e Gabriele. Il percorso consente a studenti e insegnanti di comprendere meglio il problema, aumentare il livello di tolleranza e di competenza nella gestione di chi ha difficoltà.

L’iniziativa, portata avanti insieme ad Agnese e Gabriele, è stata accolta molto positivamente da alunni, dirigenti scolastici e dai rispettivi corpi docenti, tanto che gli incontri sono stati confermati anche per l’anno scolastico in corso e stanno proseguendo presso il Liceo Scientifico A. Orsini e il Liceo artistico O. Licini di Ascoli Piceno, la Scuola primaria e secondaria di primo grado di Roccafluvione e Venarotta e altre scuole secondarie che stanno aderendo.

L’altro è sempre la risposta. Portare l’attenzione fuori da noi ci consente di allargare lo spazio, accogliere lo sguardo dell’altro, che diventa energia e libera la nostra comunicazione.

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